MEDIANItà
I nostri cari trapassati non sono in un luogo distante dal nostro, e ciò che vedono, sentono e vivono, è un riflesso è un esercizio di comprensione di quello che hanno visto, sentito e vissuto nel mondo fisico in relazione con noi e con coloro con cui hanno condiviso esperienze. Le esperienze condivise e il rapporto di amore o amicizia che è stato vissuto, hanno creato un legame emotivo e mentale, per cui il loro astrale è “impregnato” di queste emozioni, tanto da rendere fattivo un collegamento fra il loro astrale ed il nostro, un po’ come per la telepatia, ma è qualcosa di più coinvolgente di una semplice trasmissione di pensieri e di emozioni.
Loro continuano a sentirci, a dialogare con noi, a “viverci” per quello che è stato il nostro rapporto. Soltanto che di questo non si è pienamente consapevoli perché la nostra attenzione (consapevolezza) è limitata al piano fisico, invece l’astrale, in cui si muovono i nostri cari trapassati, vibra a livelli di cui non possiamo esserne coscienti, se non in particolari circostanze, come ad esempio nei sogni, o in ricordi improvvisi di struggente nostalgia, o ancora, con intuizioni guida o ispirazioni risolutive. Tutto questo per noi passa attraverso la mente razionale, pertanto il simbolismo del linguaggio profondo dei defunti, non sempre rappresenta compiutamente per noi la realtà della loro presenza. Sono divisi da noi esclusivamente da uno stato di coscienza e dove questo trova la sua sintonia (sincronicità e affinità) la divisione è annullata.
SEDUTA DI GUARIGIONE IN TRANCE: il medium si connette alle guide di guarigione del mondo spirituale e farà da canale affinché le energie di guarigione fluiscano verso il ricevente. È una guarigione mediante l’uso di forze ed energie provenienti dalla fonte di luce immensa, mediante l’imposizione delle mani del medium sul corpo del ricevente o mediante la direzione del pensiero se a distanza. La guarigione spiritualista la si avverte fortemente anche in assenza di fede o convinzioni da parte di chi la richiede. Gli unici requisiti utili sono che la persona sia consapevole di se stessa e che continui qualsiasi trattamento medico prescritto. In questo modo riceverebbe il miglior trattamento da entrambi i mondi pur considerando che la guarigione vera e propria è di natura spirituale e ha un effetto su tutti i livelli all’interno della persona: mentale, emotivo, fisico e spirituale. La guarigione spirituale può essere somministrata a chiunque ne abbia bisogno, indipendentemente dalla provenienza etnica, colore o credo religioso. È possibile rivolgere una sessione di questo tipo, oltre che per se stessi, anche nei confronti di un proprio caro defunto.
SEDUTA DI RIVELAZIONE: il medium si connette al mondo spirituale per portare informazioni da conoscenti, familiari e amici che abitano il Mondo dello Spirito. Questa seduta, dona la possibilità di sentire ancora una volta vicino a sé, con segnali inequivocabili (anche fisici), un proprio caro trapassato. Nella seduta verranno fornite delle evidenze per consentire al ricevente di riconoscere lo Spirito comunicatore che invierà successivamente il messaggio. Le evidenze aiutano ad assegnare correttamente il contatto. Si offre un continuo invito ad allinearci nella piena coerenza alla presenza di Dio e se si ha bisogno di parlare con uno Spirito specifico (esigenza che non si può garantire) è richiesta una struttura di base del trapassato, ovvero piccole informazioni o fotografia che possano facilitarne la connessione. Nei contatti arriva lo Spirito più bisognoso di comunicare per aiutare il ricevente. La medianità aiuta nel bisogno, non soddisfa desideri. Solo se si ritiene opportuno, possibilità di arricchire la seduta medianica associando l’ausilio della tavola Ouija o del tavolino girante.
SEDUTA DI VALUTAZIONE: il medium esamina le espressioni spirituali, mentali ed emotive, così come alcuni aspetti della vita del ricevente. È indicata per riconnettersi con la propria verità, per sentirsi alla presenza di uno Spirito Guida personale che talvolta può arrivare in aiuto per far comprendere, nel miglior modo possibile a che punto si è giunti. E’ indicato per capire qual è la strada migliore per il proprio percorso di vita e soprattutto spirituale. Possibilità di porre domande durante la seduta.
Si ricorda che nelle sperimentazioni di medianità il contatto è sempre circolare, coinvolge dunque lo Spirito, il medium ed il ricevente; e vengono unicamente ricevuti Spiriti che scelgono di presentarsi per affinità vibrazionale, sintonia pura e che chiaramente non sono nel sonno riparatore, in quanto sonno impenetrabile e letargico che tende a isolare lo Spirito per una durata proporzionata alla sua stessa evoluzione spirituale. In tal caso non potrebbe comunicare con alcuno, ne alcuno potrebbe comunicare con esso, in quanto lo Spirito che necessita di questo sonno ha bisogno di liberarsi da una sorta di “richiamo terreno”, un richiamo che è forte non appena si muore e pertanto ha bisogno di non essere turbato dal dolore dei cari che sono rimasti in Terra, oltre ad aver bisogno di fare un bilancio esatto del bene e del male, dell’utilità o inutilità della propria vita trascorsa, vagliandone attività compiute e affetti, collegandoli al quadro generale della sua evoluzione.

I nostri cari trapassati non sono in un luogo distante dal nostro, e ciò che vedono, sentono e vivono, è un riflesso è un esercizio di comprensione di quello che hanno visto, sentito e vissuto nel mondo fisico in relazione con noi e con coloro con cui hanno condiviso esperienze. Le esperienze condivise e il rapporto di amore o amicizia che è stato vissuto, hanno creato un legame emotivo e mentale, per cui il loro astrale è “impregnato” di queste emozioni, tanto da rendere fattivo un collegamento fra il loro astrale ed il nostro, un po’ come per la telepatia, ma è qualcosa di più coinvolgente di una semplice trasmissione di pensieri e di emozioni.
Loro continuano a sentirci, a dialogare con noi, a “viverci” per quello che è stato il nostro rapporto. Soltanto che di questo non si è pienamente consapevoli perché la nostra attenzione (consapevolezza) è limitata al piano fisico, invece l’astrale, in cui si muovono i nostri cari trapassati, vibra a livelli di cui non possiamo esserne coscienti, se non in particolari circostanze, come ad esempio nei sogni, o in ricordi improvvisi di struggente nostalgia, o ancora, con intuizioni guida o ispirazioni risolutive. Tutto questo per noi passa attraverso la mente razionale, pertanto il simbolismo del linguaggio profondo dei defunti, non sempre rappresenta compiutamente per noi la realtà della loro presenza. Sono divisi da noi esclusivamente da uno stato di coscienza e dove questo trova la sua sintonia (sincronicità e affinità) la divisione è annullata.
SEDUTA DI GUARIGIONE IN TRANCE: il medium si connette alle guide di guarigione del mondo spirituale e farà da canale affinché le energie di guarigione fluiscano verso il ricevente. È una guarigione mediante l’uso di forze ed energie provenienti dalla fonte di luce immensa, mediante l’imposizione delle mani del medium sul corpo del ricevente o mediante la direzione del pensiero se a distanza. La guarigione spiritualista la si avverte fortemente anche in assenza di fede o convinzioni da parte di chi la richiede. Gli unici requisiti utili sono che la persona sia consapevole di se stessa e che continui qualsiasi trattamento medico prescritto. In questo modo riceverebbe il miglior trattamento da entrambi i mondi pur considerando che la guarigione vera e propria è di natura spirituale e ha un effetto su tutti i livelli all’interno della persona: mentale, emotivo, fisico e spirituale. La guarigione spirituale può essere somministrata a chiunque ne abbia bisogno, indipendentemente dalla provenienza etnica, colore o credo religioso. È possibile rivolgere una sessione di questo tipo, oltre che per se stessi, anche nei confronti di un proprio caro defunto.
SEDUTA DI RIVELAZIONE: il medium si connette al mondo spirituale per portare informazioni da conoscenti, familiari e amici che abitano il Mondo dello Spirito. Questa seduta, dona la possibilità di sentire ancora una volta vicino a sé, con segnali inequivocabili (anche fisici), un proprio caro trapassato. Nella seduta verranno fornite delle evidenze per consentire al ricevente di riconoscere lo Spirito comunicatore che invierà successivamente il messaggio. Le evidenze aiutano ad assegnare correttamente il contatto. Si offre un continuo invito ad allinearci nella piena coerenza alla presenza di Dio e se si ha bisogno di parlare con uno Spirito specifico (esigenza che non si può garantire) è richiesta una struttura di base del trapassato, ovvero piccole informazioni o fotografia che possano facilitarne la connessione. Nei contatti arriva lo Spirito più bisognoso di comunicare per aiutare il ricevente. La medianità aiuta nel bisogno, non soddisfa desideri. Solo se si ritiene opportuno, possibilità di arricchire la seduta medianica associando l’ausilio della tavola Ouija o del tavolino girante.
SEDUTA DI VALUTAZIONE: il medium esamina le espressioni spirituali, mentali ed emotive, così come alcuni aspetti della vita del ricevente. È indicata per riconnettersi con la propria verità, per sentirsi alla presenza di uno Spirito Guida personale che talvolta può arrivare in aiuto per far comprendere, nel miglior modo possibile a che punto si è giunti. E’ indicato per capire qual è la strada migliore per il proprio percorso di vita e soprattutto spirituale. Possibilità di porre domande durante la seduta.
Si ricorda che nelle sperimentazioni di medianità il contatto è sempre circolare, coinvolge dunque lo Spirito, il medium ed il ricevente; e vengono unicamente ricevuti Spiriti che scelgono di presentarsi per affinità vibrazionale, sintonia pura e che chiaramente non sono nel sonno riparatore, in quanto sonno impenetrabile e letargico che tende a isolare lo Spirito per una durata proporzionata alla sua stessa evoluzione spirituale. In tal caso non potrebbe comunicare con alcuno, ne alcuno potrebbe comunicare con esso, in quanto lo Spirito che necessita di questo sonno ha bisogno di liberarsi da una sorta di “richiamo terreno”, un richiamo che è forte non appena si muore e pertanto ha bisogno di non essere turbato dal dolore dei cari che sono rimasti in Terra, oltre ad aver bisogno di fare un bilancio esatto del bene e del male, dell’utilità o inutilità della propria vita trascorsa, vagliandone attività compiute e affetti, collegandoli al quadro generale della sua evoluzione.